Testo tratto da: https://www.istruzione.it/alternanza/normativa.html

NORMATIVA

Percorsi di alternanza scuola-lavoro

I percorsi di Alternanza si basano su una convenzione stipulata tra scuole e strutture ospitanti.

Nella convenzione si fa riferimento alle finalità del percorso di Alternanza con particolare attenzione alle attività da svolgersi durante l’esperienza di lavoro, alle norme e alle regole da osservare, all’indicazione degli obblighi assicurativi, al rispetto della normativa sulla privacy e sulla sicurezza dei dati, alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Dalla convenzione devono risultare le condizioni di svolgimento del percorso formativo, ed in particolare:

anagrafica
anagrafica della scuola e della struttura ospitante;
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La convenzione presenta, solitamente in calce o con specifico allegato, il patto formativo, documento con cui la studentessa o lo studente (identificata/o per nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, classe di appartenenza) si impegna, tra l’altro, a rispettare determinati obblighi in Alternanza (rispetto di persone e cose, abbigliamento e linguaggio adeguati all’ambiente, osservanza delle norme aziendali di orari, di igiene, sicurezza e salute, riservatezza relativamente ai dati acquisiti in azienda), a conseguire le competenze in esito al percorso, a svolgere le attività secondo gli obiettivi, i tempi e le modalità previste, seguendo le indicazioni del tutor esterno e del tutor interno e facendo ad essi riferimento per qualsiasi esigenza o evenienza.

I documenti di accompagnamento all’esperienza in situazione di lavoro, per lo più prodotti dalle scuole, sono costituiti da:

patto
patto formativo della studentessa o dello studente contenente il modulo di adesione ai percorsi di Alternanza scuola-lavoro;

La nuova alternanza scuola-lavoro è disciplinata dai commi 33 ai commi 43 della legge 107/2015.

La nuova alternanza scuola-lavoro è disciplinata dai commi 33 ai commi 43 della legge 107/2015.
33.
Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Le disposizioni del primo periodo si applicano a partire dalle classi terze attivate nell'anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. I percorsi di alternanza sono inseriti nei piani triennali dell'offerta formativa.


    • Nota prot. 3355/AOODGOSV del 28.03.2017
      Pubblicati i chiarimenti interpretativi relativi all'Alternanza scuola lavoro in risposta ai quesiti più frequenti pervenuti dalle Istituzioni scolastiche, dalle famiglie e dagli stakeholder della scuola

    • Circolare Inail, n. 44, 21 novembre 2016
      Studenti impegnati in attività di alternanza scuola lavoro. Legge 13 luglio 2015, n.107, commi 33-43.Criteri per la trattazione dei casi di infortunio. Aspetti contributivi.


    • Decreto Ministeriale 25 marzo 1998 n.142.
      Regolamento recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n.196, sui tirocini formativi e di orientamento

    • LEGGE 28 marzo 2003, n. 53
      Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione eformazione professionale






    • DIRETTIVA N. 4 DEL 16 GENNAIO 2012
      Linee guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli istituti tecnici a norma dell'articolo 8, comma 3, del DPR del 15 marzo 2010, n.88

    • DIRETTIVA N. 5 DEL 16 GENNAIO 2012
      Linee guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli istituti professionali a norma dell'articolo 8, comma 3, del DPR del 15 marzo 2010, n.89

    • Indicazioni Nazionali per i licei
      Schema di regolamento recante “Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all'articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n.89, in relazione all'articolo 2, comma 1 e 3 del medesimo regolamento


    • DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81
      Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183

    • LEGGE 13 luglio 2015, n. 107
      Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti



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